Confronto

Corso di inglese per bambini: online o in presenza? Prezzi 2026

Un piccolo gruppo di bambini seduti in cerchio su un tappeto colorato gioca con le carte illustrate insieme a una giovane insegnante, che mostra la carta di una mela rossa

Il corso di inglese giusto per un bambino è quello in cui parla di più, non quello con più ore o con il nome più noto. Gruppi piccoli o lezioni individuali, tanto gioco e un insegnante che parla inglese in classe sono i tre segnali da cercare, che il corso sia online o in presenza.

In questa guida trovi le strade possibili in Italia, i prezzi che si possono verificare pubblicamente (pochi, e con la data), quale formato si adatta a quale età, cosa osservare alla lezione di prova e quando un'app può bastare.

Quale corso di inglese scegliere per un bambino?

Prima di guardare i prezzi, chiediti cosa manca oggi a tuo figlio. Le risposte cambiano la scelta:

Se tuo figlio… Allora cerca…
ha 3–5 anni e ama stare con altri bambini un piccolo gruppo in presenza, con giochi e canzoni
capisce ma non parla, o è timido lezioni individuali, online o in presenza
fatica a scuola su un argomento preciso lezioni individuali mirate, in accordo con la maestra
si annoia con le lezioni tradizionali un formato con movimento, giochi o conversazione libera
ha bisogno solo di pratica quotidiana un'app che lo faccia parlare, anche senza corso

Il criterio comune a tutte le righe resta lo stesso: in un'ora di corso, quanti minuti parla davvero il tuo bambino?

I tipi di corso di inglese per bambini in Italia

Formato Esempi Punti di forza Limiti
Scuola di lingue in presenza, a gruppi reti di scuole come Kids&Us e Helen Doron, scuole di lingue della tua città, enti come il British Council in alcune città gruppo di coetanei, routine settimanale, insegnante dal vivo spostamenti, orari fissi, in un gruppo ogni bambino parla meno
Lezioni individuali online Novakid, Cambly Kids, insegnanti privati online molti minuti di parlato a testa, nessuno spostamento serve attenzione davanti allo schermo, la qualità dipende dall'insegnante
Corsi organizzati dalla scuola progetti di inglese nel PTOF, corsi pomeridiani stesso ambiente della classe, costi spesso contenuti dipendono dalla singola scuola, non sempre ci sono
Insegnante privato in presenza ripetizioni, baby-sitter che parla inglese flessibilità, attenzione totale costo orario, qualità molto variabile
App da usare a casa app di inglese per bambini pratica breve ogni giorno, costo basso nessuna relazione con un insegnante o con altri bambini

Per Kids&Us e per le scuole di lingue della tua città chiedi il listino al centro, per iscritto. Helen Doron in Italia propone corsi dai 3 mesi ai 19 anni, divisi per età, e una lezione di prova gratuita. Se hai ancora dubbi sull'età giusta per iniziare, la guida su a che età iniziare l'inglese aiuta a decidere.

Quanto costa un corso di inglese per bambini? I prezzi verificabili

Pochi corsi pubblicano un prezzo completo online: spesso il costo arriva dopo la lezione di prova. Ecco cosa si può verificare oggi dalle fonti ufficiali, con la data:

Corso o app Formato Prezzo pubblicato Fonte, data
Novakid lezioni individuali online, dai 4 anni, prova gratuita «a partire da 100 € al mese», abbonamenti da 3, 6 o 12 mesi novakidschool.com/it, 5 ottobre 2026
Cambly Kids lezioni individuali online, 4–15 anni non indicato nella pagina pubblica cambly.com/kids, 5 ottobre 2026
Helen Doron corsi in presenza nei centri, per età non pubblicato; lezione di prova gratuita helendoron.it, 5 ottobre 2026
Lingokids (app) giochi e attività in inglese piano mensile 14,99 €, annuale da 71,99 € App Store Italia, 5 ottobre 2026
Lumi Kids (app) conversazione con un tutor vocale Lumi Plus 17,99 € al mese o 129,99 € all'anno App Store Italia, 5 ottobre 2026

Quando chiedi un preventivo, fatti dire sempre: quota di iscrizione, costo dei materiali, numero di lezioni incluse, durata minima dell'impegno, rinnovo automatico sì o no, e cosa succede se tuo figlio salta una lezione.

Online o in presenza: quale va meglio per età?

Età In presenza Online individuale
3–5 anni adatta, in gruppi molto piccoli e con tanto movimento sconsigliabile per lezioni lunghe: l'attenzione davanti allo schermo è breve
6–7 anni adatta, soprattutto se il bambino ama il gruppo possibile con lezioni brevi e un adulto vicino all'inizio
8–9 anni adatta spesso molto efficace: più minuti per parlare, nessuno spostamento

La regola pratica: se tuo figlio dopo 20 minuti di videochiamata con la nonna si alza e se ne va, una lezione online di mezz'ora non è ancora per lui.

Un corso a 3, 4 o 5 anni: serve davvero?

Per la maggior parte dei bambini non è necessario. A questa età l'inglese si impara come una canzone: ascoltando spesso e ripetendo in piccole dosi, cosa che si può fare benissimo a casa con pochi minuti al giorno. La scuola dell'infanzia, poi, propone spesso attività di avvicinamento a una seconda lingua.

Un corso ha senso se tuo figlio si diverte, se ti aiuta a dare continuità o se a casa nessuno riesce a seguirlo. In quel caso scegli gruppi molto piccoli, lezioni brevi e tanto gioco. Idee per la pratica a casa sono nella guida su come insegnare l'inglese ai bambini.

Madrelingua o insegnante italiano?

La domanda giusta non è da dove viene l'insegnante, ma come lavora con i bambini. Conta che:

  • parli inglese per quasi tutta la lezione, con una pronuncia chiara;
  • usi giochi, gesti, immagini e canzoni, non spiegazioni di grammatica;
  • dia a ogni bambino il tempo di rispondere, senza farlo sentire in difetto.

È lo stesso approccio che le Indicazioni nazionali chiedono anche alla scuola primaria: per l'inglese le nuove Indicazioni (decreto ministeriale 9 dicembre 2025, n. 221) prevedono che l'insegnante entri in classe parlando inglese e che nei primi anni si lavori con giochi, canzoni, immagini e routine.

La lezione di prova: cosa osservare

Molti corsi offrono una lezione di prova gratuita: usala come un'osservazione, non come una formalità.

  1. Minuti di parlato: quante volte tuo figlio ha detto qualcosa in inglese, da solo?
  2. Lingua della lezione: l'insegnante parlava inglese o traduceva tutto in italiano?
  3. Dimensione del gruppo: quanti bambini, e di che età?
  4. Clima: tuo figlio è uscito contento o sollevato che fosse finita?
  5. Materiali: libri, app o schede sono inclusi o si pagano a parte?
  6. Condizioni: durata minima, rinnovo automatico, recupero delle lezioni perse, disdetta.
  7. Resoconto ai genitori: ricevi un riscontro su cosa ha imparato, non solo sulle presenze?

Se dopo la prova tuo figlio ripete spontaneamente una parola o una canzone, è un buon segno. Se non ne parla mai più, lo è anche quello.

Il corso di inglese per bambini è detraibile?

È una domanda frequente tra i genitori italiani, ma la risposta dipende da chi organizza il corso e da come viene pagato: le detrazioni per le spese di istruzione seguono regole precise. Prima di contarci, chiedi al tuo CAF o al commercialista, portando la ricevuta.

App, corso o tutte e due?

Un corso e un'app non sono in competizione: fanno cose diverse.

Corso App
Relazione con un insegnante sì no
Altri bambini sì (in gruppo) no
Pratica ogni giorno di solito 1–2 volte a settimana sì, pochi minuti al giorno
Costo più alto più basso
Orari fissi quando vuoi

Molte famiglie partono da un'app per la pratica quotidiana e aggiungono un corso quando il bambino ha voglia di parlare con altri. Per scegliere l'app, la guida alla migliore app di inglese per bambini elenca i criteri e i prezzi aggiornati; tutti i confronti sono nella pagina app e corsi a confronto.

Tra una lezione e l'altra conta la pratica di ogni giorno. Lumi Kids (iPhone e iPad, 4–9 anni) fa parlare il bambino in inglese con il gufo Lumi, che spiega in italiano e lo aiuta quando si blocca; dall'area genitori decidi tu quanti minuti al giorno. I primi due livelli sono gratis; Lumi Plus costa 17,99 € al mese o 129,99 € all'anno, con 7 giorni di prova gratuita sul piano annuale per i nuovi abbonati (App Store Italia, 5 ottobre 2026). Scopri Lumi Kids.

In sintesi

Scegli il formato in base all'età e al carattere di tuo figlio, chiedi per iscritto il costo totale e le condizioni, e alla lezione di prova conta i minuti in cui parla. Un buon corso si riconosce da lì, molto più che dal prezzo o dal nome.

Domande frequenti

Quanto costa un corso di inglese per bambini?

Dipende molto dal formato e dalla città. Tra i prezzi pubblicati online, Novakid (lezioni individuali online) indica «prezzi flessibili a partire da 100 € al mese» sulla sua pagina prezzi italiana; molte scuole in presenza, come i centri Helen Doron, non pubblicano prezzi e li comunicano dopo la lezione di prova. Chiedi sempre il costo totale: quota di iscrizione, materiali, rate e durata minima.

Meglio un corso di inglese online o in presenza?

Per i bambini di 3–5 anni è più adatta la presenza, in piccoli gruppi e con tanto movimento. Dai 6–7 anni le lezioni individuali online funzionano bene se il bambino riesce a stare attento davanti allo schermo: ha più minuti per parlare e non deve spostarsi. Molte famiglie combinano le due cose.

Da che età ha senso un corso di inglese?

Molti corsi accettano bambini dai 3 anni (alcuni anche prima), ma a quell'età non è necessario: canzoni e routine a casa danno già molto. Un corso diventa utile quando il bambino ha voglia di parlare con altri, di solito dai 5–6 anni, o quando a casa nessuno riesce a seguirlo con costanza.

Il corso di inglese per bambini è detraibile?

Le detrazioni fiscali per le spese di istruzione hanno regole precise su chi organizza il corso e su come lo paghi, quindi non si può rispondere in generale. Prima di contarci, chiedi al tuo CAF o al commercialista, con la ricevuta del corso in mano.

Meglio un insegnante madrelingua?

Non per forza. Per un bambino conta che l'insegnante parli inglese per quasi tutta la lezione, con una pronuncia chiara, e che sappia lavorare con i piccoli: giochi, gesti, pazienza. Un insegnante italiano con un ottimo inglese e tanta esperienza con i bambini vale quanto un madrelingua.

Novakid funziona per i bambini italiani?

Novakid propone lezioni individuali online con un insegnante, per bambini dai 4 anni, con una lezione di prova gratuita. Funziona se tuo figlio sta volentieri davanti a uno schermo e parla con una persona nuova: la lezione di prova serve proprio a capirlo. Chiedi per iscritto prezzo, durata dell'abbonamento e regole per annullare o recuperare le lezioni.

Basta un'app al posto del corso?

Per molti bambini della primaria un'app usata ogni giorno, che li faccia parlare, è sufficiente come pratica tra una lezione di scuola e l'altra. Un corso aggiunge la relazione con un insegnante e con altri bambini. Non è una scelta per sempre: puoi iniziare con un'app e aggiungere un corso quando tuo figlio ne ha voglia.

Fai parlare tuo figlio con Lumi

Nell'app Lumi Kids il gufo Lumi parla dal vivo con tuo figlio, lo corregge con gentilezza e gli dà una stella a ogni progresso. Dai 4 ai 9 anni, spiegazioni in italiano, senza pubblicità. I primi due livelli sono gratis.

Scarica su App Store
Team didattico di Lumi Kids

Il team che sviluppa Lumi Kids. I contenuti sono preparati sulla base di fonti pubbliche sull'acquisizione linguistica in età precoce e sulla normativa scolastica italiana, e confrontati con i dati del curriculum dell'app. Domande e correzioni: hello@lumikids.live